Venti startup in gara davanti a 200 persone all’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice: successo per la prima tappa genovese della competizione internazionale promossa da Pegasus Tech Ventures e da Fondazione Genova Startup.
Genova, 23 ottobre 2026 – Si è conclusa con la vincita di Corticale la prima edizione genovese della Startup World Cup. Corticale sviluppa interfacce neurali ad alta densità e piattaforme per l’acquisizione e l’analisi dell’attività cerebrale, creando gli strumenti che consentono la prossima generazione di tecnologie Brain-Computer Interface per ricerca e applicazioni cliniche.
A questo punto la startup accede alle semifinali di San Francisco del 4 novembre; da lì, le Top 10 si contenderanno il 6 novembre il Grand Finale e l’investment prize da 1 milione di dollari.
Sul palco dell’Auditorium E. Montale del Teatro Carlo Felice si sono alternate 20 startup, in una sala gremita di persone. L’apertura è stata affidata a Ilaria Scaliti e Alberto Clavarino della Fondazione Genova Startup ETS, che hanno introdotto il benvenuto di Bill Reichert, General Partner di Pegasus Tech Ventures & Chief Evangelist of Startup World Cup, e il keynote di Fulvio Mastrogiovanni, Professore di robotica e intelligenza artificiale dell’Università di Genova, che ha offerto uno sguardo sull’innovazione tra Stati Uniti, Cina, Europa, Italia e Genova.
A valutare i progetti una giuria composta da Manuela Arata, Massimo Vanzi, Daniele Crippa, Sergio Rossi, Marco Beltrami, Alessandro Cricchio e Vincenzo Monno.
La vincitrice: Corticale
Al termine della serata Fabio Boi, CTO e Co-founder di Corticale S.r.l., ha dichiarato: «Siamo orgogliosi per questo risultato perché è frutto di anni di lavoro non solo mio, ma di tutto il team. Si tratta di un risultato eccezionale e sarà ovviamente per noi un estremo orgoglio portare la nostra tecnologia a San Francisco. Sappiamo che sarà estremamente dura, perché ci sono tante startup e tante idee brillanti in tutto il mondo, ne abbiamo avuto un assaggio questa sera, dove c’erano dei partecipanti interessanti con delle idee veramente promettenti; è stato quindi per noi ancora più importante aver vinto perché in un certo qual modo vuole dire che siamo oltre quel livello, ed è meraviglioso esserne consapevoli. Ci sono grandi attese… Vediamo se riusciamo a tornare a Genova portandoci un milione a casa».

Sul podio: Unconventional Minds e Ars Bionica
Si è aggiudicata il secondo posto Unconventional Minds, rappresentata da Paolo Guria e Marco Abitabile; la startup costruisce il robot giusto per ogni lavoro, dal progetto al deployment, in mesi anziché anni, grazie a FR4ME, l’infrastruttura proprietaria modulare di hardware e software.
Il terzo posto è andato a Ars Bionica, rappresentata da Michele Canepa, che sviluppa protesi bioniche per arto superiore ed inferiore, unendo tecnologia, design italiano e facilità d’uso, per restituire autonomia, comfort e libertà di movimento alle persone con differenze agli arti.
Le startup in gara
Le 20 startup si sono presentate in un pitch di 6 minuti. Eccole, in ordine di orario di presentazione:
- Antares Electrolysis – Andrea Riva (co-fondatori: Sebastiano Bellani, Michele Ferri e Liberato Manna) – spin-off IIT che sviluppa stack elettrochimici ad alta efficienza per abbattere il costo dell’idrogeno verde.
- Abit – Francesco Misurale e Matteo Zinni – piattaforma che unisce satelliti, dati di campo e AI per monitorare e certificare l’impatto ambientale delle aziende.
- Teleclub – Giovanni Giorgi, Andrea Sottomano, Zen Morgan Canti, Simone Giachetta e Maria Chiara Piano – piattaforma per scoprire eventi di musica elettronica e nightlife italiana e acquistare i biglietti.
- IppoFarm – Matteo Vaccari – gestionale cloud per farmacie, cliniche e strutture sanitarie, con modello pay-per-use.
- Boccamatta – Nicholas Diddi e Anis Hafaiedh – FoodTech che porta su scala industriale il pesto al mortaio, grazie a una tecnologia brevettata.
- Eva Surgica – Veronica Penza, Alberto Neri e Eleonora Balestra – sistemi di navigazione chirurgica in realtà virtuale e aumentata, con anatomia 3D del paziente in tempo reale.
- Shopthelook – Ottavia Pittaluga e Lorenzo Vittorio Pittaluga – showroom 3D, configuratori e camerino virtuale AI che uniscono retail fisico e digitale.
- Space4Works – Luca Rossini – uffici, coworking e sale riunioni flessibili per aziende e professionisti.
- Parametrica – Regine Mollenhauer e Marcus Gahr – assicurazione online per le piccole imprese contro alluvioni, terremoti e frane, con indennizzo rapido.
- Rento – Yassine Kaabour e Marco Bruschi – marketplace di noleggio tra privati per monetizzare gli oggetti inutilizzati.
- Best – Roberta Campardelli, Maria Bolla, Chiara Bufalini e Pier Francesco Ferrari – spin-off dell’Università di Genova che valorizza sottoprodotti agroalimentari, come le foglie di olivo usate da fertilizzante.
- Hybrain (startup vincitrice della Smart Cup del 19 ottobre) – Valerio Barabino – modelli digitali del cervello umano per accelerare lo sviluppo di farmaci e le terapie personalizzate.
- OXYERA – Abu Abdelmahdi – Società Benefit che digitalizza la gestione dei farmaci nelle RSA, riducendo errori e sprechi.
- RoadEvolve – Giuseppe Minischetti e Simone Scali – piattaforma e community che riunisce le autoscuole italiane in un unico ecosistema digitale.
- FundoOne – Luca Ianelli e Federico Daneu – piattaforma AI che semplifica l’accesso a bandi e finanza agevolata, fino alla rendicontazione.
- CyberLe – Giuliano Fabbrini – soluzioni di compliance che uniscono competenze legali e ingegneristiche, con la suite Lecyto.
- Zefmar – Riccardo Gerbi – Abissa, ancora con meccanismo anti-incaglio che riduce perdite e inquinamento dei fondali.
«La giornata si è conclusa con nostra grande soddisfazione: venti startup si sono presentate, la giuria ne ha scelte tre di assoluto valore, tutte e tre speciali e particolari. Comunque, in assoluto il livello di queste venti startup è davvero molto alto. Sono tutte riuscite a fare dei pitch perfetti senza sforare il tempo a disposizione, segno anche questo di maturità, e hanno emozionato il pubblico» ha dichiarato Alberto Clavarino, presidente della Fondazione Genova Startup ETS.
La Startup World Cup è una serie globale di conferenze e competizioni, creata da Pegasus Tech Ventures per celebrare l’imprenditorialità nel mondo, che riunisce startup, investitori, imprenditori, media e CEO del settore tecnologico. Conta oltre 100 competizioni regionali sui 6 continenti. Genova è entrata per la prima volta in questo circuito con una tappa regionale che ha messo in contatto l’ecosistema locale con una rete internazionale di competenze e capitali.
Portare la Startup World Cup a Genova significa creare un’occasione concreta di incontro tra la città e una rete più ampia di idee, investitori e competenze, nella direzione in cui opera la Fondazione Genova Startup ETS, nata per sostenere lo sviluppo di nuove imprese sul territorio e la crescita dell’ecosistema locale dell’innovazione.