Il 10 novembre al Galata Museo del Mare la Rete Migranti coordinata da Celivo presenta con il Centro Studi Medì i risultati di una ricerca su partecipazione e impegno sociale delle nuove generazioni. In programma una “biblioteca vivente” con persone che raccontano la propria storia
Genova, 3 novembre 2026 – Come si costruisce la cittadinanza oltre al possesso di un documento di identità? Quali forme assumono oggi la partecipazione civica, l’impegno sociale e il volontariato tra i giovani nati e cresciuti in Italia da famiglie immigrate?
A queste domande prova a rispondere la ricerca “Quando il protagonismo cresce dai margini. L’impegno sociale e politico dei giovani di origine immigrata”, che sarà presentata il 10 novembre al Galata Museo del Mare nella conferenza “Sguardi futuri: cittadinanza vissuta. Giovani con background migratorio e partecipazione”.
L’iniziativa è promossa dalla Rete Migranti coordinata da Celivo – Centro di Servizio per il volontariato ODV, dal Centro Studi Medì – Migrazioni nel Mediterraneo, da EtApp – Laboratorio per le Etiche Applicate del DISFOR dell’Università di Genova e dal Mu.Ma – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova.
Al centro dell’incontro la presentazione dei risultati di una ricerca sociologica dedicata alla cosiddetta “cittadinanza vissuta”, ossia alle forme concrete di partecipazione sociale, civica e politica dei giovani nati e/o cresciuti in Italia da famiglie immigrate, indipendentemente dal possesso formale della cittadinanza giuridica.
L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale del Festival della Migrazione 2026 promosso da Fondazione Migrantes e Associazione Porta Aperta. L’evento è inoltre compreso nel programma dell’Anno Internazionale del Volontariato 2026.
«Il Polo Museale del Mu.MA rinnova con convinzione il proprio impegno a fianco del Terzo Settore e dell’Università» – sottolinea la Direttrice del Mu.Ma Elena Putti «Crediamo fortemente che le istituzioni culturali debbano farsi promotrici attive di questi momenti di confronto, per far dialogare memoria e società contemporanea».
«Fare rete con realtà culturali e sociali come Celivo, Università di Genova e Centro Studi Medì sul tema delle migrazioni e soprattutto con le comunità internazionali residenti a Genova rappresenta per noi un impegno fondamentale» – dichiara la Dott.ssa Giorgia Barzetti, curatrice del Galata Museo del Mare «Il tema delle nuove generazioni e della cittadinanza attiva e partecipe ci tocca da vicino: la storia delle migrazioni non riguarda solo il passato, ma continua a plasmare l’identità sociale e culturale del nostro territorio. Siamo orgogliosi di confermare il museo come luogo aperta alla partecipazione civica e al dialogo interculturale, presentando al pubblico un progetto che unisce ricerca scientifica, attivismo e testimonianza di vita vissuta».
La ricerca
La ricerca condotta dal Centro Studi Medì si basa su una metodologia mista che ha coinvolto 400 giovani attraverso questionari e 40 giovani impegnati nell’associazionismo e nell’attivismo civico attraverso interviste narrative. Lo studio approfondisce le rappresentazioni della cittadinanza tra le nuove generazioni, le loro aspirazioni sociali e politiche, le pratiche di partecipazione nei contesti locali e il ruolo dell’istruzione, dell’associazionismo e del volontariato come luoghi di crescita civica, apprendimento etico e assunzione di responsabilità verso la comunità.
La pubblicazione è presentata da Maurizio Ambrosini, sociologo delle migrazioni e responsabile scientifico del Centro Studi Medì, e da Deborah Erminio, ricercatrice sociale e membro del Centro Studi Medì. Attraverso dati quantitativi e testimonianze qualitative, la ricerca offre uno sguardo sulle modalità con cui giovani di origine immigrata contribuiscono alla vita sociale dei territori, sviluppando forme di impegno e partecipazione che spesso restano poco conosciute nel dibattito pubblico.
La conferenza dà spazio alle testimonianze di Noura Ghazoui e Gioia Obasuyi, che portano esperienze dirette di associazionismo, volontariato, advocacy e partecipazione civica, in un dialogo tra ricerca accademica e vissuti personali.
La biblioteca vivente
Negli spazi adiacenti la conferenza è allestita la Human Library della Rete Migranti del Celivo, che funziona come una vera biblioteca: si consulta un catalogo, si sceglie un titolo e si prende in prestito un libro da leggere. Con una differenza: i libri sono persone in carne e ossa che condividonola propria storia e il proprio punto di vista, creando occasioni di dialogo e riflessione.

«La Rete Migranti del Celivo, attiva dal 2011 e composta da enti che si occupano di migrazione e integrazione sul nostro territorio, si impegna da anni nel tutelare i principi di autodeterminazione e di auto rappresentanza delle persone con background migratorio, creando occasioni pubbliche in cui dar loro voce senza intermediari. Sarà proprio la Rete a portare in conferenza le voci dirette di chi le esperienze le vive e le può narrare in prima persona, dando concretezza ai dati restituiti dalla ricerca del Centro Studi Medì sull’impegno dei giovani di origine immigrata nell’associazionismo e nell’attivismo civico. Così anche nella “biblioteca vivente” le persone si raccontano in autonomia, donando un po’ della loro storia a chi gli siede davanti. Un’azione che ci racconta come il volontariato sia uno dei luoghi in cui i giovani di “nuova generazione” esercitano ogni giorno una cittadinanza che prescinde dal documento di identità» – afferma Diego Longinotti, coordinatore della Rete Migranti del Celivo.
Il programma in dettaglio
ore 16.00
- Biblioteca Vivente – Sala Renzo Piano
Ore 17.00
- Rete Migranti, auto rappresentanza e autodeterminazione – Diego Longinotti – Celivo
- Il ruolo del Mu.Ma. – Giorgia Barzetti – Galata Museo del Mare
- La ricerca: “QUANDO IL PROTAGONISMO CRESCE DAI MARGINI – L’impegno sociale e politico dei giovani di origine immigrata” – Maurizio Ambrosini e Deborah Erminio – Centro Studi Medì
- Essere protagoniste: associazionismo e volontariato, attivismo, advocacy, narrazione – Noura Ghazoui e Gioia Obasuyi
I lavori si concludono alle 18.30.
Partecipare
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti. Si consiglia di comunicare la propria partecipazione a questa pagina oppure mandare una e-mail a retitematiche@celivo.it
Per eventuali altre informazioni chiamare il Celivo al numero 010.5956815